Apr
30

HI-PET: IL LOCALIZZATORE PER CANI SMARRITI

I ragazzi dell’Istituto tecnico economico (Ite) di Bergamo, che frequentano la quarta, hanno presentato un’idea molto interessante.

Si tratta di Hi-Pet, una pettorina per cani con all’interno un localizzatore satellitare: è possibile così ritrovare in caso di smarrimento, con il pc, lo smartphone o il tablet, la bestiola che la indossa.

E’ possibile poi sganciare dal collare la pettorina una volta ritornati a casa, quando l’animale ha finito la sua passeggiata.

La notizia è stata riportata da L’Eco di Bergamo. Edoardo Gamba, ‘studente imprenditore’, ha spiegato che si tratta di un’idea innovativa, nata dall’incontro della classe con Paolo Bosatra (presidente dell’associazione cinofila “Allegra Cagnara”).

(photo credit)

Apr
28

APPLE, IN ARRIVO IL SOFTWARE PER CREARE LE APP

Vi piacerebbe essere in grado di progettare una app per il vostro iPhone?

Leggiamo su Adnkronos che secondo il sito americano AppleInsider Apple avrebbe creato – e brevettato (con il nome: “Content Configuration for Device Platforms”) – un software con tutti gli strumenti necessari per aiutare anche i meno pratici a programmare nuove app.

Basterà avere una buona idea insomma, e il più è fatto.

Anche se non si conoscono i complicatissimi codici di programmazione. Speriamo che la notizia sia vera!

Ti interessa il mondo delle app? Leggi anche questi post!

- EXPO 2015, SCELTE SEI STARTUP

- IL GENIO DI LEONARDO DA VINCI IN UN’APP

- QUELLA CANZONE CHE FA…

- TOPOLINO APPRODA SULL’IPAD, ANZI…L’IPAP!

- “IL CACCIATORE DI AQUILONI”, LA GRAPHIC NOVEL SU IPHONE E IPAD

Apr
27

UNA SCUOLA PER I MESTIERI DEL MOBILE

Si è chiuso a Milano la scorsa settimana il Salone del Mobile (che quest’anno era diviso in: Salone del Complemento d’Arredo, Euroluce, EuroCucina, SaloneUfficio, Salone Internazionale del Bagno e SaloneSatellite), totalizzando ben 331.649 visitatori complessivi.

Leggiamo su design.repubblica.it che l’anno prossimo nascerà un nuovo istituto tecnico in Brianza per “operatore meccatronico del legno arredo”.

Il presidente di Federlegno Roberto Snaidero ha dato la notizia. Alle aziende del settore infatti servono, oggi più che mai, operai specializzati per realizzare gli oggetti di design che tanto vengono ammirati in tutto il mondo.

Se una volta si imparava un mestiere ‘a bottega’ oggi le nuova generazioni hanno altre opportunità.

Apr
15

UNIVERSITA’ E PREPARAZIONE SCOLASTICA: LE SCUOLE MIGLIORI

Un’interessante ricerca quella dei ricercatori della Fondazione Agnelli di Torino (ne ha parlato in questo articolo il quotidiano IlSole24Ore.), che hanno esaminato gli studenti iscritti al primo anno di università in Lombardia, Calabria, Piemonte e Emilia-Romagna, nel biennio 2007-2009.

Quel dato infatti rappresenta l’attività svolta dalle scuole superiori, sia licei che istituti tecnici.

I ricercatori pensano quindi che “se una scuola fa un buon lavoro, gli studenti otterranno buoni risultati all’università“, e hanno preso in esame i risultati* ottenuti dai diplomati (media dei voti agli esami e numero di crediti conseguiti rispetto a quelli annuali previsti).

Sono stati analizzati anche molti altri fattori: dagli insegnanti al sesso dello studente, dall’estrazione familiare alla scuola.

In testa alla classifica ci sono l’Istituto Tecnico Commerciale Paola di Rosa a Desio e l’Istituto Tecnico Industriale Badoni di Lecco.

Quindi la preparazione scolastica offerta dagli istituti tecnici “non è secondaria rispetto a quella dei licei”. L’elenco completo delle scuole lo potete trovare qui.

*nota: i risultati tengono conto delle differenze tra gli atenei e le facoltà.

(fonte immagine)

Apr
07

EXPO 2015, SCELTE SEI STARTUP

In vista di Expo 2015 la Camera di Commercio di Milano ha scelto sei startup e l’ente sosterrà economicamente anche il loro sviluppo. Ne ha parlato la rivista Wired.

Si va da un’ applicazione, ideata da  Bruno Cordioli e Daniela Ferrando, che permette ai ristoranti di inviare ‘offerte last minute’ per occupare i tavoli rimasti vuoti (si chiama Eat2), a Qurami, una app, pensata da Manolo Abrignani, che permette di controllare in tempo reale con uno smartphone le code che potrebbero verificarsi durante l’Esposizione, in modo che i turisti si regolino di conseguenza . I visitatori infatti potranno, in questo caso, prendere addirittura il proprio numero elettronico senza doversi recare sul luogo fisicamente.

Il mondo dell’enogastronomia è protagonista di altre due idee: Wineamore, di Carlo Faranda e Sergio Cocco, mira a sostituire i vecchi menù con iPad (la carta dei vini viene trasformata in un’app) e Restopolis, di Almir Ambeskovic, con cui sarà possibile effettuare prenotazioni e confrontare le diverse cucine presenti in una determinata zona.

Per quanto riguarda invece l’ospitalità la startup scelta è Ostello Bello, già messa in atto da Pietro Vecchi: si tratta di un vero e proprio ostello dai prezzi contenuti – nonostante sia in pieno centro – che ospita i turisti e li fa entrare in contatto con i cittadini.

Infine c’è Keepod: Guido Jarach ha pensato ad una carta di servizi (che serva ad esempio per comprare i biglietti per i mezzi pubblici e i musei, per scambiare informazioni, per l’identificazione), che si può immettere via Usb in qualsiasi dispositivo. Keepod esiste già a Milano e viene, per ora, usato per accedere al bike sharing.

Mar
31

I LIBRI DIGITALI ARRIVANO “UFFICIALMENTE” A SCUOLA

Qualche settimana fa il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha pubblicato una circolare che potrebbe segnare una vera e propria svolta nella scuola.

Leggiamo sul sito Navigare Sicuri che dal prossimo anno “saranno ritenuti idonei solo i testi scolastici redatti in ‘forma mista’”. Ovvero in forma cartacea e in forma digitale.

Ecco uno stralcio della circolare:

“Pertanto, per l’anno scolastico 2012/2013 non possono più essere adottati né mantenuti in adozione testi scolastici esclusivamente cartacei [...] i libri di testo in adozione dall’anno scolastico 2008/2009 devono essere sostituiti da testi in forma mista o scaricabili da internet, nel caso in cui siano in forma interamente cartacea.

I dirigenti scolastici dovranno programmare con largo anticipo tutte le scelte e le verifiche della forma dei testi che sono già in uso, per individuare quelli che possono essere confermati e quelli che devono essere sostituiti.

photo credit: jblyberg via photopin cc

Mar
24

IL GENIO DI LEONARDO DA VINCI IN UN’APP

Per mostrare la ricchezza del patrimonio culturale milanese, tra musei, chiese, edifici pubblici, vie d’acqua e monumenti, è nata, dalla collaborazione tra Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia e Fondazione IBM Italia con il patrocinio del Comune di Milano, “LeonardoAround”, l’applicazione per iPhone e iPad che fa conoscere ed esplorare i luoghi di Leonardo da Vinci.

Gli utenti che la installeranno potranno consultare mappe, percorsi tematici, schede di approfondimento e video e sarà disponibile in italiano e in inglese.

L’assessore al Turismo del Comune di Milano Franco D’Alfonso ha dichiarato in occasione della presentazione ufficiale che si è svolta qualche giorno fa (come leggiamo sul sito del Comune):

“Grazie a questa iniziativa abbiamo messo a disposizione di tutti i milanesi e dei tanti turisti presenti in città la testimonianza del più grande genio dalla storia. Un lascito culturale e un immenso patrimonio di idee e creatività che, da oggi, non appartiene più solo a Milano, ma al mondo. Una nuova testimonianza del genio vinciano che ogni ospite della città può vivere e ammirare attraverso percorsi e itinerari ad hoc in vista di Expo 2015, capaci di mostrare in maniera completa ed esaustiva la presenza di Leonardo in città: dalla pittura con il celebre Cenacolo, alla navigazione dei Navigli milanesi, simbolo stesso dalla sua passione per l’ingegneria idraulica, sino alle macchine costruite sulla base dei suoi disegni ed esposte al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia”

L’applicazione LeonardoAround è scaricabile gratuitamente sull’App Store.

Ecco alcuni dei luoghi presenti: Basilica di Santa Maria delle Grazie, Biblioteca Ambrosiana, Duomo, Ca’ Granda, Casa degli Atellani, Castello Sforzesco, Cavallo Monumentale, Cenacolo Vinciano, Conca dell’Incoronata, Conca di Viarenna, Conchetta del Naviglio Pavese, Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore, Chiesa di Santa Giustina, Chiesa di Santa Maria presso San Satiro, Lazzaretto, Laghetto di Santo Stefano, Museo Bagatti Valsecchi, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, Museo Poldi Pezzoli, Monumento a Leonardo, Naviglio Grande, Naviglio Martesana, Palazzo Reale e Pinacoteca di Brera.

Per saperne di più cliccate sul sito ufficiale.

Mar
14

ANNO SCOLASTICO 2012/2013: AUMENTANO LE ISCRIZIONI AGLI ISTITUTI TECNICI

Dopo la chiusura delle iscrizioni all’anno scolastico 2012/2013, per quanto riguarda le scuole superiori e in particolare la scelta della scuola dopo la terza media,  il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha reso noti i primi dati.

Sono state analizzate le scelte effettuate da 494.379 alunni su circa 570.000 frequentanti l’ultimo anno della scuola secondaria di I grado, ed è emerso che:

-  il 31,50% ha scelto gli Istituti Tecnici

- il 20,60% ha scelto gli Istituti Professionali

- il 47,90% ha scelto un Liceo. Ma rispetto ai dati rilevati nel 2011 si registra un netto calo di iscrizioni per quest’ultima tipologia

Per quanto riguarda gli Istituti Tecnici sono aumentate le preferenze per il settore tecnologico.

Ecco i numeri nel dettaglio:

- Indirizzo: Meccanica, meccatronica ed energia (2,57%)

- Indirizzo: Informatica e telecomunicazioni (4,59%)

- Indirizzo: Chimica, materiali e biotecnologie (1,98%)

E voi cosa avete scelto?

Mar
10

IL WI-FI DELLA PROVINCIA DI MILANO ALL’ISTITUTO CANNIZZARO DI RHO

All’Istituto Cannizzaro di Rho è stato presentato qualche giorno fa il progetto Wi-fi per una scuola digitale”.

La Provincia di Milano infatti, grazie ad un progetto pilota (di cui vi avevamo parlato qualche tempo fa), vuole portare il wi-fi in maniera capillare all’interno degli edifici scolatici. Il progetto coinvolge anche i licei Bramante di Magenta e Moreschi di Milano.

Il presidente dell’ente Guido Podestà ha spiegato:

“Il nostro obiettivo è quello di dotare tutti gli istituti scolastici del territorio di un sistema che consenta l’e-learning, l’accesso a banche dati e, più in generale, di utilizzare le nuove tecnologie per lo studio. La Provincia di Milano, che ha già messo a dimora più di 2.000 chilometri di fibra, sta predisponendo un sistema intelligente che consentirà non solo di facilitare il lavoro di insegnanti e studenti ma anche di ottimizzare il sistema di riscaldamento riducendo costi ed emissioni nell’atmosfera con un risparmio sulle bollette superiore al 20%. Ritengo l’iniziativa che parte oggi dal ‘Cannizzaro’ di Rho particolarmente positiva perché fornisce direttamente ai nostri ragazzi l’accesso gratuito e continuo al web. Ciò permetterà loro di essere più competitivi e informati”

Con il wi-fi infatti sarà possibile anche ridurre i costi, grazie alla tecnologia VoIP, e le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera.

Podestà ha aggiunto:

“Mi ha fatto molto piacere, infine, apprezzare, direttamente, l’originale iniziativa degli studenti di Rho. Essi hanno dato vita a una web-tv, per la quale oggi sono stato intervistato. Ho visto nel lavoro che portano avanti grande entusiasmo e la competenza dei docenti. ‘Cannizzaro Tv’, con una vera redazione costituita da studenti e professori, è sicuramente uno dei progetti che la rete wi-fi lanciata oggi saprà valorizzare”

Mar
04

TECNOLOGIA…CHE SI INDOSSA!

Finora li avevamo visti solo nei film, ma presto i ‘vestiti tecnologici’ potrebbero diventare realtà.

Le scarpe da running con il chip, per monitorare andatura e prestazioni durante la corsa, o la giacca per interagire con il film che si sta guardando sono solo alcune delle novità che sono state presentate durante l’ultima edizione del CES di Las Vegas (di cui vi avevamo parlato qui).

Come leggiamo su Repubblica l’Ecole Polytechnique di Montreal ha ideato una specie di ‘televisore’, da applicare su una manica: le fibre di polimero infatti conducono l’elettricità e possono trasformarsi in uno schermo touchscreen, proprio come quello dei tablet.

Alcune innovazioni tecnologiche poi permettono di convertire il calore corporeo in energia elettrica o di proiettare video di ‘realtà aumentata’ su superfici diverse.

Il futuro insomma è sempre più dietro l’angolo!

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