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Cosa potresti avere in mente per il tuo futuro |

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La Riforma dell’Istruzione tecnica sarà operativa già da settembre 2010 per le prime classi superiori: qualità e modernizzazione sono i punti di forza per giungere ad un’istruzione di qualità e trasferita con un metodo di insegnamento al passo con i tempi.
La Riforma ha semplificato la sovrabbondanza di indirizzi del vecchio ordinamento riducendoli a due settori, economico e tecnologico, articolati in un totale di undici indirizzi.
La nuova istruzione tecnica punta a sviluppare moderne competenze per i giovani diplomati: più matematica, più lingue straniere, più scienze e tecnologie e soprattutto più attività di laboratorio. Gli Istituti tecnici diventano così “centri d’innovazione permanente”, vere e proprie palestre di crescita mentale. In stretto collegamento con il proprio territorio gli Istituti possono applicare l’autonomia e la flessibilità previste dalla Riforma e rafforzare il rapporto con le imprese. Stage, tirocini e attività di alternanza scuola-lavoro aiuteranno a mettere in opera il bagaglio tecnico acquisito.
La nuova Istruzione Tecnica formerà giovani diplomati altamente qualificati che risponderanno alla domanda inevasa di professionalità tecniche favorendo così anche la crescita della nostra economia. Queste competenze potranno anche essere la solida base su cui costruire un successivo brillante percorso universitario.
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MIUR.pdf (43 bk)Profilo educativo, culturale e professionale dello studente...
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